Festival della Poesia
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La magia di Greg Lake al Festival della Poesia

“Voglio impegnarmi per aiutare musicisti bravi ma poco conosciuti con la Manticore Record, che sto rifondando”. E’ uno dei progetti per il futuro che racconta Greg Lake, ex King Crimson, ex Emerson Lake e Palmer. La Manticore è stata una storica etichetta del rock progressivo, attiva fino al 1977, che ha prodotto anche gruppi italiani come Pfm e Banco del Mutuo Soccorso ed ora rinasce a nuova vita.
Ma, se questo pezzo della storia del rock ha ancora energia per guardare al futuro, è stato sicuramente il passato che ha stregato il pubblico che lo ha ascoltato per un’ora a Palazzo Ducale in occasione del Festival della Poesia. Lake ha suonato e cantato pezzi storici degli Emerson Lake e Palmer, come “From the beginning”, “Lucky man”, e dei King Crimson (“Epithaph” e “In the court of the Crimson King”).
Ed è proprio al passato dei King Crimson che Lake si rivolge rispondendo ad altre domande del pubblico.

“Dopo i primi due album eravamo in tourné e al batterista Michael Giles e al flautista Ian Mc Donald iniziava a pesare la vita sempre in viaggio, lontano da casa. Quella dei primi King Crimson, però, è stata pura magia e non mi è sembrato onesto continuare ad utilizzare il nome per qualcosa che non era più lo stesso”.

Per Lake infatti è proprio il primo album dei King Crimson, “In the Court of the Crimson King”, il lavoro di cui è più orgoglioso.
E a giudicare dalla magia che si crea nel cortile di Palazzo Ducale quando risuonano le note di queste canzoni, sembra proprio avere ragione. E sembra anche che l’incantesimo del Re Cremisi si ancora tremendamente efficace.

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