Poesie e altro
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Claude Tarnaud

Nato nei pressi di Parigi nel 1922, scopre il Surrealismo negli anni della seconda guerra mondiale. Nel 1944 fonda con Yves Bonnefoy, Eliane Catoni e Jaroslav Serpan il gruppo La Révolution la Nuit. Traduttore per l’Onu soggiorna a Mogadiscio, New York, Adis Abeba e Lagos. Collabora con altri surrealisti: Victor Brauner, Gherasim Luca, Eugenio Granell, Wilfredo Lam, Julio Cortàzar. Con Marcel Duchamp organizza a New York l’Esposizione del surrealismo e tre anni dopo si trasferisce in Svizzera. Muore ad Avignone nel 1991

Poesia da occultazione progressiva

Là dove sta chi è ubriaco della notte la
Donna danza Iris più arpa
Nel risveglio sempre spazio

Là dove sta il fiammeggiare di una
Morte amorosamente vergine io
Vedo il passo di quella donna

E quel passo è il suo nome

E la pietra ancora umida dell’amplesso
Della sua voce è il suo nome

E l’acqua che non scorre non stagna
È lo sguardo

E la capigliatura polpa scintillante
È il riso

Là dove il sole si sogna avvolto a
La brace del tuo passo

Tu sei
Ala nuda    ansa d’Isola    Periplo ardente
L’occhio gioca al lazo-fiamma che ti accorda la tua voce
Uncino d’ancora un astro-suono non omette la ruga NORD
Lettera regina e seta tonante
Che enuncia il tuo gesto smarrito
La tua linfa in quest’ora scontata
Attesta il tuo ORO rivelato in bagliori di brezza e spade
Ho lo slancio raro delle tue gote preso nell’alone dell’amore
Incastro di voli temerari il tuo passo orna l’estate le stelle annunciate
Da ogni sfaccettatura d’ombra
tu sei un orbettino da ridere

trad. Paola Dècina Lombardi

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