“Vetrocemento” di Mauro Maraschin

A volte la condizione umana è quella di vedere il mondo come attraverso una finestra di vetrocemento: le forme si confondono e spesso non si capiscono più le proprie emozioni. Ci si sente abusivi dentro se stessi, abbandonati in mastodontiche statuedi malessere.Ma attraverso il vetrocemento passano anche luci incantatrici, formefantastiche, città esotiche e velieri fantasma che partono per mondi immaginari. O forse ci sono anche bagliori di luce che aprono squarci sul passato e sulfuturo. Mauro zo Maraschin ha fotografato angoli metropolitani attraverso il vetrocemento e, lavorando su queste foto e unendole a poesie, si è aperto il suo personale spiraglio tra quadri trasparenti che un po’ offuscano il mondo reale e un po’ ne aprono altri mille immaginari, in una folgorante armonia di parole e immagini che raccontano i sogni, le delusioni, lasolitudine e l’amore.